Vai al contenuto

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Articolo: N° 3 - Il tempo nei metalli: perché la pelle può colorarsi

N° 3 - Il tempo nei metalli: perché la pelle può colorarsi

N° 3 - Il tempo nei metalli: perché la pelle può colorarsi

Gioielli · Materiali & Cura

I metalli non restano mai uguali a se stessi. Bronzo, ottone, rame e argento reagiscono alla luce, all'aria, all'umidità e al contatto con la pelle. Con il tempo, la loro superficie si trasforma: può scurirsi, ossidarsi, sviluppare sfumature nuove o piccole patine.

Non è un difetto. È la natura della materia.

Bronzo e ottone contengono rame: il bronzo è una lega di rame e stagno, l'ottone di rame e zinco. È proprio il rame che, a contatto con sudore, pH della pelle, umidità, profumi, creme e ossigeno dell'aria, può creare ossidi e sali naturali. Da qui può nascere un lieve segno verde o scuro sulla pelle.

Non è tossico. Non è pericoloso. È una reazione superficiale, del tutto naturale. La vera differenza la fa il pH della pelle: ogni persona è unica, c'è chi non si macchia mai e chi invece vede comparire più facilmente un alone.

Il metallo autentico interagisce con chi lo indossa, vive, cambia, risponde. In questo senso, il tempo non rovina il metallo. Lo completa.

Le superfici acquistano profondità, i colori si modificano, le texture diventano più complesse. Due gioielli identici, dopo essere stati vissuti, non saranno più davvero identici.

Spesso queste trasformazioni fanno già parte del progetto: alcuni gioielli in rame vengono ossidati intenzionalmente, mentre nel bronzo possono comparire patine dai toni turchesi, create per dare profondità e carattere alla superficie. Ogni segno, ogni variazione, è parte della storia del gioiello e di chi lo indossa.

Proprio perché non utilizziamo galvaniche, protezioni o trattamenti superficiali, il metallo resta autentico dall'inizio alla fine. Può essere pulito, curato e riportato al suo aspetto originale, senza dover rimuovere strati artificiali o rifare trattamenti.

Non cerchiamo di fermare completamente il cambiamento. Cerchiamo di accompagnarlo.

La manutenzione serve a preservare l'equilibrio del gioiello, non a cancellarne il carattere.

Commenta

Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.

Nota che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.